Domande frequenti sui filtri ad osmosi inversa e sugli addolcitori d'acqua Ecosoft

FAQ Osmosi Inversa Ecosoft

  • Un sistema a osmosi inversa è un sistema di filtrazione dell’acqua che utilizza la pressione per spingere l’acqua attraverso una membrana semipermeabile. La membrana lascia passare le molecole d’acqua e riduce al tempo stesso i sali disciolti, i minerali responsabili della durezza, i metalli pesanti, i batteri e altre sostanze indesiderate.

     

    In un tipico sistema a osmosi inversa, l’acqua attraversa prima i prefiltri, che riducono sedimenti e cloro. Successivamente passa attraverso la membrana a osmosi inversa, dove avviene la fase principale di purificazione. L’acqua purificata, chiamata permeato, viene inviata al rubinetto o al serbatoio di accumulo, mentre l’acqua contenente le impurità concentrate viene scaricata come concentrato.

     

    Alcuni sistemi a osmosi inversa includono anche un postfiltro o una fase di mineralizzazione per migliorare il gusto o aggiungere minerali all’acqua purificata. Scopra i sistemi disponibili nella nostra gamma di filtri a osmosi inversa. Per maggiori informazioni su questa tecnologia, legga la nostra guida: Tutto quello che deve sapere sull’acqua a osmosi inversa.

  • Scelga un sistema a osmosi inversa Ecosoft se desidera una filtrazione dell’acqua affidabile per la Sua casa, la Sua attività o un’applicazione industriale. I sistemi a osmosi inversa Ecosoft contribuiscono a ridurre le impurità disciolte, il cloro, i minerali responsabili della durezza, i metalli pesanti, i batteri e i PFAS, fornendo un’acqua più pulita e dal gusto migliore per l’uso quotidiano o per specifici requisiti di qualità dell’acqua.

     

    Per le abitazioni, la gamma Ecosoft comprende sistemi classici sottolavello con serbatoio di accumulo, sistemi a flusso diretto, modelli con pompa per una bassa pressione in ingresso e sistemi con mineralizzazione per un gusto più fresco ed equilibrato. Alcuni modelli utilizzano inoltre la tecnologia AquaGreen per ridurre lo spreco d’acqua e migliorare il recupero.

     

    Se è interessato a soluzioni a osmosi inversa commerciali o industriali, Ecosoft può aiutarLa a selezionare un sistema in base alla qualità dell’acqua, alla capacità richiesta, all’applicazione e alle condizioni operative. In base alle Sue esigenze, i sistemi a osmosi inversa commerciali e industriali possono essere configurati per soddisfare la Sua richiesta specifica – da bar, ristoranti, hotel e autolavaggi fino a processi produttivi, acqua di alimentazione delle caldaie e altre applicazioni impegnative.

     

    Per trovare il modello più adatto alla Sua casa, consulti la nostra gamma di filtri a osmosi inversa. Per esigenze commerciali o industriali, può inoltre consultare le categorie dedicate ai sistemi a osmosi inversa commerciali e ai sistemi a osmosi inversa industriali. La scelta finale del sistema dipende dalla qualità dell’acqua, dalla capacità richiesta, dall’applicazione e dalle condizioni operative. Se ha bisogno di assistenza per selezionare la soluzione più adatta, La invitiamo a contattarci – il nostro team esaminerà la Sua richiesta e La aiuterà a scegliere la configurazione migliore.

  • L’osmosi inversa riduce un’ampia gamma di contaminanti comuni presenti nell’acqua, tra cui sali disciolti, minerali responsabili della durezza, metalli pesanti, cloro, PFAS, pesticidi, batteri, virus e particelle fini. Può inoltre contribuire a ridurre il calcare, i nitrati, il piombo e le microplastiche, a seconda della qualità dell’acqua e dello specifico sistema a osmosi inversa.

     

    In un filtro a osmosi inversa, la membrana svolge la fase principale di purificazione separando l’acqua purificata dalle impurità concentrate. I prefiltri e i postfiltri supportano il processo riducendo sedimenti, cloro, sapori e odori prima o dopo la fase a membrana. L’effettiva riduzione dipende tuttavia dall’acqua di alimentazione, dal tipo di sistema, dalle condizioni della membrana e dalla sostituzione regolare dei filtri.

  • Sì, l’acqua ottenuta tramite osmosi inversa è sicura per il consumo quotidiano quando il sistema è installato correttamente, viene utilizzato con acqua di alimentazione adatta ed è sottoposto a manutenzione secondo le istruzioni del produttore. La filtrazione a osmosi inversa riduce numerose sostanze indesiderate, tra cui sali disciolti, metalli pesanti, batteri, virus, cloro, PFAS e altre impurità. Contribuisce così a fornire acqua potabile più pulita e dal gusto migliore.

     

    Poiché l’osmosi inversa riduce anche i minerali naturalmente presenti nell’acqua, molti sistemi Ecosoft includono una fase di mineralizzazione. Questa aggiunge calcio e magnesio all’acqua purificata, rendendone il gusto più fresco ed equilibrato.

     

    Per scegliere un sistema per l’acqua potabile di tutti i giorni, consulti la nostra gamma di filtri a osmosi inversa. Può inoltre trovare maggiori informazioni nella nostra guida: Tutto quello che deve sapere sull’acqua a osmosi inversa.

  • Sì, i sistemi a osmosi inversa riducono il cloro presente nell’acqua del rubinetto. Nella maggior parte dei sistemi RO, il cloro viene ridotto principalmente durante la fase di prefiltrazione. Le cartucce a carbone attivo contribuiscono a proteggere la membrana RO e a migliorare il gusto e l’odore dell’acqua.

     

    La membrana RO garantisce poi una purificazione più approfondita, riducendo sali disciolti, metalli pesanti, batteri, virus, PFAS e altri contaminanti microscopici. Nel complesso, queste fasi contribuiscono a fornire acqua più pulita e dal gusto migliore per bere e cucinare ogni giorno.

     

    La riduzione effettiva del cloro dipende dal modello del sistema, dalla qualità dell’acqua di alimentazione, dalle condizioni delle cartucce e dalla sostituzione regolare dei filtri.

  • Sì, l’osmosi inversa può ridurre i metalli pesanti presenti nell’acqua. La membrana RO agisce come una barriera estremamente fine e contribuisce a ridurre i contaminanti disciolti, tra cui piombo, mercurio, cadmio, arsenico e altri metalli pesanti che possono essere presenti nell’acqua del rubinetto o di pozzo.

     

    In un sistema RO, i metalli pesanti vengono separati dall’acqua purificata ed eliminati dal sistema con il flusso di concentrato. Ciò contribuisce a fornire acqua più pulita e sicura per bere, cucinare e per l’uso quotidiano.

     

    La riduzione effettiva dipende dalla qualità dell’acqua, dal modello del sistema, dalle condizioni della membrana e dalla sostituzione regolare delle cartucce. Per maggiori informazioni sui metalli pesanti nell’acqua e sulle soluzioni di purificazione disponibili, legga la nostra guida: Metalli pesanti nell’acqua: rischi, fonti e soluzioni di purificazione.

  • Sì, un sistema a osmosi inversa Ecosoft può migliorare il gusto dell’acqua del rubinetto. La filtrazione a osmosi inversa riduce le sostanze che spesso influiscono sul gusto e sull’odore, tra cui cloro, sali disciolti, minerali responsabili della durezza e composti organici.

     

    Molti sistemi a osmosi inversa Ecosoft includono anche un postfiltro a carbone attivo o una fase di mineralizzazione. Il postfiltro migliora il gusto prima che l’acqua raggiunga il rubinetto, mentre la mineralizzazione aggiunge calcio e magnesio all’acqua purificata, rendendone il gusto più fresco ed equilibrato.

  • La differenza principale riguarda il livello di purificazione. Una caraffa filtrante o un filtro per acqua potabile a flusso continuo migliora generalmente il gusto e l’odore e riduce determinate impurità, come cloro, sedimenti e alcuni composti organici, a seconda della cartuccia utilizzata.

     

    Un sistema a osmosi inversa garantisce una purificazione più approfondita. Utilizza la pressione per spingere l’acqua attraverso una membrana semipermeabile che riduce sali disciolti, minerali responsabili della durezza, metalli pesanti, nitrati, PFAS, batteri, virus e altri contaminanti microscopici.

     

    In termini semplici, le caraffe filtranti e i filtri a flusso continuo sono una buona soluzione per migliorare principalmente il gusto e l’odore, mentre l’osmosi inversa è progettata per una purificazione più avanzata dell’acqua potabile. Per maggiori informazioni sul funzionamento dell’osmosi inversa, legga la nostra guida: Tutto quello che deve sapere sull’acqua a osmosi inversa.

  • Il numero di fasi di filtrazione dipende dal modello del sistema a osmosi inversa Ecosoft. I diversi sistemi utilizzano configurazioni di cartucce differenti, quindi il numero di fasi e il numero di cartucce non coincidono sempre.

     

    Ad esempio, il sistema Ecosoft PURE Balance offre 6 fasi di purificazione dell’acqua e utilizza un set annuale di ricambio a 6 elementi: tre cartucce di prefiltrazione, una membrana RO, un postfiltro mineralizzante Balance e un postfiltro al carbone di cocco.

     

    Il sistema Ecosoft CROSS 90 offre una filtrazione a 5 stadi con un design a flusso diretto, ma utilizza solo 3 cartucce: un prefiltro combinato, una membrana RO e un blocco di carbone e postfiltro. Questa configurazione compatta permette una purificazione in più fasi, mantenendo semplice la sostituzione delle cartucce.

     

    Il sistema Ecosoft SPARK combina una filtrazione RO a 4 stadi in un’unica cartuccia 4-in-1. È un dispenser RO da appoggio che fornisce acqua purificata in diverse modalità, tra cui frizzante, fredda, a temperatura ambiente, tiepida e calda.

  • La frequenza di sostituzione dipende dal modello del sistema RO Ecosoft, dalla qualità dell’acqua e dal consumo quotidiano. È quindi importante verificare sempre gli intervalli consigliati nella documentazione del modello specifico.

     

    Ad esempio, il set annuale di filtri di ricambio PURE Balance è progettato per la manutenzione annuale e comprende tutte le cartucce necessarie per una sostituzione completa. La frequenza di sostituzione delle cartucce dipende dalla qualità dell’acqua. La loro durata massima dal momento dell’installazione è di 6–12 mesi.

     

    Nel sistema CROSS 90, i prefiltri e i postfiltri richiedono generalmente la sostituzione ogni 12 mesi, mentre la membrana RO può durare fino a 24 mesi. La sostituzione regolare delle cartucce contribuisce a mantenere stabile la qualità dell’acqua, protegge la membrana RO e preserva le prestazioni del sistema.

  • La frequenza di sostituzione della membrana RO dipende dal modello del sistema Ecosoft, dalla qualità dell’acqua, dal consumo, dalla pressione, dalla temperatura e dalle condizioni dei prefiltri. In molti sistemi RO domestici, la membrana viene sostituita ogni 12–24 mesi. L’intervallo esatto deve tuttavia essere sempre verificato nella documentazione del modello specifico.

     

    Ad esempio, il set annuale di filtri di ricambio PURE Balance è progettato per la manutenzione annuale e comprende la membrana RO necessaria per una sostituzione completa. Nel sistema CROSS 90 Balance, la membrana RO deve essere sostituita ogni 24 mesi.

     

    Potrebbe inoltre essere necessario sostituire la membrana prima se la produzione d’acqua diminuisce sensibilmente, il livello di TDS dell’acqua purificata aumenta o il gusto dell’acqua cambia. La sostituzione regolare dei prefiltri contribuisce a proteggere la membrana e a mantenere stabili le prestazioni del sistema.

  • L’installazione professionale è consigliata per la maggior parte dei sistemi a osmosi inversa Ecosoft sottolavello. Una corretta installazione contribuisce a garantire un collegamento sicuro alla rete dell’acqua fredda, uno scarico adeguato, un funzionamento senza perdite e prestazioni stabili del sistema.

     

    Gli utenti con le necessarie competenze idrauliche possono installare autonomamente un sistema RO domestico, purché seguano il manuale d’uso e le norme e i regolamenti locali in materia di impianti idraulici. Tuttavia, se ha dubbi sulle fasi di installazione, sulla pressione dell’acqua, sulla qualità dell’acqua di alimentazione o sui requisiti di collegamento, è preferibile rivolgersi a un installatore qualificato.

     

    Per i sistemi a osmosi inversa commerciali e industriali sono richieste l’installazione e la messa in servizio professionali. Questi sistemi devono essere installati da specialisti con qualifiche ed esperienza adeguate.

Filtri a osmosi inversa

FAQ Addolcitori d'Acqua Ecosoft

  • Un addolcitore d’acqua è un sistema che riduce la durezza dell’acqua. L’acqua dura contiene minerali di calcio e magnesio che possono provocare depositi di calcare su rubinetti e piastrelle e all’interno di tubazioni, caldaie, lavatrici, lavastoviglie e altri elettrodomestici.

     

    La maggior parte degli addolcitori d’acqua Ecosoft funziona mediante scambio ionico. Quando l’acqua dura attraversa la resina all’interno dell’addolcitore, gli ioni di calcio e magnesio vengono scambiati con ioni di sodio. Questo aiuta a prevenire la formazione di calcare e rende l’acqua più dolce per l’uso domestico quotidiano.

     

    Quando la resina si satura di minerali responsabili della durezza, l’addolcitore la rigenera automaticamente mediante una soluzione salina. Dopo la rigenerazione, la resina è nuovamente pronta ad addolcire l’acqua.

     

    Per problemi dell’acqua più complessi, Ecosoft offre anche addolcitori ECOMIX® per la rimozione del ferro. I sistemi ECOMIX® sono progettati non solo per ridurre la durezza, ma anche per contribuire a ridurre ferro, manganese, ammonio e sostanze organiche naturali presenti nell’acqua. Per maggiori informazioni su questa tecnologia, legga la nostra guida: Che cosa sono gli addolcitori d’acqua? La guida completa.

  • Installare un addolcitore d’acqua in casa aiuta a proteggere le tubazioni, le superfici del bagno e gli elettrodomestici dai depositi di calcare causati dall’acqua dura. L’acqua addolcita può contribuire a ridurre l’accumulo di calcare in tubazioni, caldaie, lavatrici, lavastoviglie, rubinetti e soffioni della doccia.

     

    Rende inoltre più confortevole l’uso quotidiano dell’acqua. L’acqua dolce aiuta saponi e detergenti ad agire in modo più efficace, può ridurre gli aloni bianchi su rubinetti e piastrelle e contribuire a mantenere il bucato più morbido dopo il lavaggio.

     

    Un addolcitore d’acqua Ecosoft è una buona scelta se il problema principale è rappresentato dall’acqua dura e dal calcare. Se l’acqua contiene anche ferro, manganese, ammonio o sostanze organiche naturali, un addolcitore ECOMIX® per la rimozione del ferro può essere una soluzione più adatta per problemi più complessi legati alla qualità dell’acqua.

  • L’acqua dura può causare l’accumulo di calcare in tubazioni, caldaie, scaldacqua, lavatrici, lavastoviglie, rubinetti, soffioni della doccia e altri elettrodomestici. Nel tempo, ciò può ridurre il flusso dell’acqua, diminuire l’efficienza del riscaldamento e aumentare il rischio di usura degli apparecchi o di problemi di manutenzione.

     

    L’acqua dura può inoltre lasciare aloni bianchi su rubinetti, piastrelle, vetri e box doccia, rendendo più difficile la pulizia. Nell’uso quotidiano può ridurre l’efficacia di saponi e detergenti, rendendo necessario utilizzare una maggiore quantità di prodotti per la pulizia, detersivo per il bucato o shampoo.

     

    In casa, l’acqua dura comporta spesso più pulizia, maggiori depositi di calcare e un funzionamento meno efficiente degli elettrodomestici. Installare un addolcitore d’acqua Ecosoft può contribuire a ridurre la durezza e a proteggere le tubazioni e gli apparecchi. Se l’acqua dura contiene anche ferro, manganese, ammonio o sostanze organiche naturali, un addolcitore ECOMIX® per la rimozione del ferro può essere una soluzione più adatta.

  • Gli addolcitori d’acqua Ecosoft riducono la durezza mediante scambio ionico. L’acqua dura contiene ioni di calcio e magnesio, responsabili della formazione di depositi di calcare. Quando l’acqua attraversa la resina all’interno dell’addolcitore, questi ioni responsabili della durezza vengono scambiati con ioni di sodio.

     

    Nel tempo, la resina si satura di calcio e magnesio. Per ripristinarne la capacità di addolcimento, il sistema rigenera automaticamente la resina mediante una soluzione salina. Durante la rigenerazione, il calcio e il magnesio vengono scaricati nello scarico e la resina torna a essere pronta per addolcire l’acqua.

     

    Questo processo contribuisce a ridurre la formazione di calcare in tubazioni, caldaie, lavatrici, lavastoviglie, rubinetti e altri elettrodomestici. Nei sistemi ECOMIX®, la riduzione della durezza è combinata con la riduzione di altre impurità comuni presenti nell’acqua, tra cui ferro, manganese, ammonio e sostanze organiche naturali.

  • Un addolcitore d’acqua Ecosoft aiuta a proteggere la casa dagli effetti dell’acqua dura. Riduce il calcio e il magnesio responsabili della durezza, contribuendo a prevenire l’accumulo di calcare in tubazioni, caldaie, lavatrici, lavastoviglie, rubinetti, soffioni della doccia e altri elettrodomestici.

     

    L’acqua addolcita può inoltre facilitare le pulizie quotidiane. Aiuta a ridurre gli aloni bianchi su rubinetti, piastrelle, vetri e box doccia e permette a saponi, shampoo e detergenti di agire in modo più efficace.

     

    L’utilizzo di un addolcitore d’acqua può contribuire a prolungare la durata degli elettrodomestici, mantenere un flusso d’acqua più stabile, migliorare l’efficienza del riscaldamento, rendere il bucato più morbido e offrire maggiore comfort nell’uso quotidiano dell’acqua. Per le abitazioni con problemi di qualità dell’acqua più complessi, i sistemi Ecosoft ECOMIX® possono contribuire a ridurre, oltre alla durezza, anche ferro, manganese, ammonio e sostanze organiche naturali.

  • Un addolcitore d’acqua protegge gli elettrodomestici riducendo il calcio e il magnesio responsabili della durezza dell’acqua. Questi minerali causano la formazione di calcare, che può accumularsi in caldaie, scaldacqua, lavatrici, lavastoviglie, macchine da caffè, rubinetti e soffioni della doccia.

     

    Quando il calcare si forma all’interno degli apparecchi, può ridurre il flusso dell’acqua, diminuire l’efficienza del riscaldamento, aumentare il consumo energetico e accelerare l’usura dei componenti. L’acqua addolcita aiuta a ridurre i depositi di calcare, consentendo agli apparecchi di funzionare in modo più efficiente e di richiedere meno pulizia e manutenzione.

     

    Questo è particolarmente importante per gli apparecchi che riscaldano l’acqua, poiché il calcare può formarsi più rapidamente a temperature elevate. Riducendo la durezza prima che l’acqua raggiunga l’apparecchio, un addolcitore contribuisce a mantenere prestazioni stabili e a prolungarne la durata.

  • Sì, l’acqua addolcita aiuta a ridurre la formazione di calcare. Il calcare si forma quando nell’acqua sono presenti calcio e magnesio, i minerali responsabili della durezza, soprattutto quando l’acqua viene riscaldata o evapora sulle superfici.

     

    Un addolcitore riduce questi minerali prima che l’acqua entri nell’impianto idraulico domestico. Di conseguenza, può formarsi meno calcare in caldaie, scaldacqua, lavatrici, lavastoviglie, rubinetti e soffioni della doccia e su piastrelle e superfici in vetro.

     

    Questo aiuta a mantenere l’efficienza degli apparecchi, riduce gli aloni bianchi e i depositi e facilita le pulizie quotidiane. Il livello di protezione dipende dalla durezza dell’acqua in ingresso, dalle impostazioni del sistema e dalla regolare manutenzione dell’addolcitore.

  • Sì, l’acqua addolcita è sicura per l’uso domestico quotidiano. Può essere utilizzata per lavarsi, fare la doccia, pulire, fare il bucato e svolgere la maggior parte delle attività quotidiane in casa.

     

    Un addolcitore riduce il calcio e il magnesio responsabili della durezza e li sostituisce con ioni di sodio durante il processo di scambio ionico. Questo aiuta a ridurre il calcare, ma può aumentare leggermente il contenuto di sodio nell’acqua. Per la maggior parte degli usi domestici, ciò non rappresenta un problema.

     

    Se l’acqua addolcita viene utilizzata anche per bere o cucinare, la sua idoneità dipende dalla qualità iniziale dell’acqua, dal livello di durezza e dalle esigenze alimentari personali. Per l’acqua potabile, è preferibile installare un ulteriore filtro a osmosi inversa. La filtrazione RO garantisce una purificazione più approfondita e contribuisce a ridurre sali disciolti, minerali responsabili della durezza, metalli pesanti, PFAS, batteri, virus e altre sostanze indesiderate.

  • Sì, un addolcitore d’acqua Ecosoft può migliorare la qualità dell’acqua per il lavaggio e la pulizia riducendo i minerali responsabili della durezza. L’acqua addolcita aiuta saponi, shampoo e detergenti a sciogliersi e ad agire in modo più efficace, consentendo di utilizzare una quantità inferiore di prodotto per le pulizie quotidiane e il bucato.

     

    Aiuta inoltre a ridurre gli aloni bianchi, i depositi di calcare e i residui di sapone su rubinetti, piastrelle, box doccia, vetri e sanitari. In questo modo, le superfici sono più facili da pulire e rimangono pulite più a lungo.

     

    Per il bucato, l’acqua addolcita può rendere i tessuti più morbidi dopo il lavaggio e ridurre l’accumulo di minerali all’interno della lavatrice. Il risultato finale dipende dalla durezza dell’acqua in ingresso, dalle impostazioni dell’addolcitore e dalla regolare manutenzione del sistema.

  • L’addolcimento dell’acqua è generalmente consigliato quando l’acqua dura inizia a causare problemi visibili o pratici, come depositi di calcare su rubinetti, box doccia e piastrelle oppure all’interno di bollitori, caldaie, lavatrici o lavastoviglie.

     

    L’effettiva necessità di addolcimento dipende dal livello di durezza rilevato dall’analisi dell’acqua, dal consumo, dalla temperatura, dall’impianto idraulico, dall’utilizzo degli elettrodomestici e dalle preferenze personali in termini di comfort. Se nota depositi di calcare, aloni bianchi, una minore efficienza degli apparecchi o la necessità di frequenti interventi di decalcificazione, un addolcitore può contribuire a proteggere la casa dagli effetti dell’acqua dura.

     

    Per scegliere la soluzione più adatta, utilizzi Ecosoft Wizard. La aiuterà a selezionare un sistema di trattamento dell’acqua adeguato in base al consumo, alla qualità dell’acqua di origine e alla qualità desiderata. Può anche contattarci – il nostro team La aiuterà a scegliere la soluzione migliore.

  • Sì, gli addolcitori d’acqua Ecosoft possono essere utilizzati nelle abitazioni private. Sono adatti alle case con acqua dura e aiutano a proteggere tubazioni, caldaie, scaldacqua e lavatrici

     

    nonché lavastoviglie, rubinetti, soffioni della doccia e altri elettrodomestici dall’accumulo di calcare.
    La scelta dell’addolcitore adatto a un’abitazione privata dipende dalla fonte d’acqua, dal livello di durezza, dal numero di residenti e bagni, dal consumo d’acqua e dallo spazio disponibile per l’installazione. Se l’acqua contiene anche ferro, manganese, ammonio o sostanze organiche naturali, un sistema ECOMIX® può rappresentare una soluzione più adatta.

     

    Per scegliere la soluzione corretta, utilizzi il Wizard o ci contatti – il nostro team La aiuterà a selezionare un sistema in base alla qualità dell’acqua e alle esigenze della Sua abitazione.

  • Sì, gli addolcitori d’acqua Ecosoft possono essere adatti agli appartamenti, soprattutto quando l’acqua dura provoca depositi di calcare su rubinetti, box doccia e piastrelle oppure all’interno di bollitori, lavatrici, lavastoviglie e accessori del bagno.

     

    La soluzione adatta a un appartamento dipende dallo spazio disponibile per l’installazione, dal punto di collegamento alla rete idrica, dalla pressione dell’acqua, dal livello di durezza, dal numero di residenti e dal consumo quotidiano. Gli addolcitori compatti possono essere installati dove sono disponibili spazio sufficiente e accesso alla rete idrica, allo scarico e all’alimentazione elettrica. Per trovare un’opzione adatta, utilizzi Ecosoft Wizard.

     

    Per abitazioni di piccole dimensioni o appartamenti, può prendere in considerazione modelli compatti come l’addolcitore d’acqua Ecosoft A-Soft 110 o l’addolcitore d’acqua Ecosoft CUBE 100.

  • Per scegliere il modello di addolcitore d’acqua Ecosoft più adatto, inizi dall’analisi dell’acqua. I parametri più importanti sono durezza, ferro, manganese, ammonio e sostanze organiche naturali. Se il problema principale riguarda esclusivamente la durezza e il calcare, può essere adatto un addolcitore d’acqua Ecosoft standard. Se l’acqua presenta una composizione più complessa, un sistema ECOMIX® può rappresentare una scelta migliore.

     

    È inoltre necessario considerare il numero di residenti e bagni, il consumo quotidiano d’acqua, la richiesta massima, la pressione e lo spazio disponibile per l’installazione. Questi fattori aiutano a determinare la capacità, la portata e la frequenza di rigenerazione necessarie dell’addolcitore.

     

    Per scegliere la soluzione più adatta, utilizzi Ecosoft Wizard. La aiuterà a selezionare un sistema di trattamento dell’acqua adeguato in base al consumo, alla qualità dell’acqua di origine e alla qualità desiderata.

Addolcitori d’acqua